Simboli fallici soggiornano nel mondo delle fantasie sessuali maschili. Il desiderio maschile di possedere una donna è, soprattutto nei meno esperti, disturbato dal timore che per soddisfare meglio la propria compagna sia necessario avere un pene di grandi dimensioni (opinione non veritiera). È necessario evitare che il desiderio maschile rischi delle inclinazioni e che i maschietti si lascino turbare da ansie, pregiudizi e credenze; sono gli stati emotivi, lo stile di vita, gli ormoni, le fantasie e i sentimenti, che in misura diversa sollecitano il desiderio sessuale. Di fatto, il desiderio maschile gode di maggiore vitalità proprio durante la pubertà, quando i motivi di ansietà sono inferiori, rispetto alle altre fasi della vita, e nel momento in cui maggiormente ci si diletta nelle prime esperienze di masturbazione. Da questo momento in poi l’uomo, salvo casi o periodi di disfunzione sessuale, si allieterà in fantasie erotiche almeno sino al cinquantesimo anno di vita, sino al periodo in cui entrerà in andropausa e la sua vita sessuale sarà condizionata da una diminuzione del testosterone che provoca un calo della libido; nell’uomo è il livello di testosterone che determina lo stato di eccitamento, di maggior desiderio. Il desiderio maschile va anche sollecitato, un vecchio proverbio narra “l’appetito vien mangiando” e l’amore nasce per appetito, quindi tra carezze e baci il desiderio lo si rinvigorisce o lo si lascia scomparire per sazietà, ma dopo tantissimi anni.
Come solleticare il desiderio maschile:
• ricordate le regole del rituale del corteggiamento, leggete in merito un decalogo (in commercio ce ne sono tanti)
• dimostrate che ci tenete e siete disposti a rischiare per lui. Azzardare scatena la passione.
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• coinvolgetelo in giochi erotici, il divertimento e l’avventura provocano l'eccitazione.
• elogiatelo sempre durante i rapporti sessuali.
• usate biancheria intima sexy da togliere il fiato
• non siate mai scontate, sorprendetelo inventando storie eccitanti