Il desiderio di contemplare o possedere una persona amata, sognata, adorata, fantasticata, corrisponde a un impulso volitivo diretto nei confronti di chi è oggetto del nostro desiderio.
Il piacere e il dolore sono i due stadi di sensazione all’interno dei quali il desiderio intercorre in base alla soddisfazione o meno del desiderio stesso. Il dolore per la mancanza della persona desiderata o della situazione di cui si ha bisogno può raggiungere livelli elevati di frenesia sino a tradursi, laddove si cerca di avere un rapporto sessuale con la persona sognata senza il suo pieno consenso, in violenza sessuale. Naturalmente, non si tratta di violenza carnale estrema, come aggressione fisica o minaccia da parte di folli stupratori, ma di semplice sofferenza per la mancata corrispondenza. Quando invece il desiderio apporta piacere, questa gradevole sensazione la si prova anche alla sola rievocazione di momenti vissuti con la persona sospirata o alla sola idea di rivedere quella stessa persona.
In differenti casi il desiderio passionale, soprattutto nei confronti di qualcuno/a, potrebbe essere assente e allora non possiamo che consigliarvi espedienti per accrescere il desiderio:
• utilizzate alcuni cibi afrodisiaci, come ostriche, crostacei, asparagi, o spezie da tavola, come peperoncino, senape, pepe, i quali agiscono sulla componente psichica contribuendo a scatenare fantasie d'amore.
• utilizzate profumi contenenti proprietà eccitanti, ad esempio quelli a base di muschio usato da molti ideatori di profumi per procurare il desiderio di annusare, leccare, assaggiare e mandare in estasi…
• Seguite un corso di tango argentino. Il ballo è passione, magia di un incontro che dura qualche istante, ma causa un incessante desiderio passionale.